Monet al Museo d'Arte di Tel Aviv
Il Museo d’Arte di Tel Aviv aprì nel 1932 nella casa di Meir Dizengoff, primo sindaco della città. In seguito il museo si trasferì in una sede appositamente costruita e ampliò le proprie sale. La sua storia istituzionale racconta questi cambiamenti e le collezioni che vi si sono sviluppate.
Alberi in fiore, covoni e acqua
I riferimenti qui sotto accostano soggetti piuttosto diversi tra loro. I meli hanno una fioritura di un rosa acceso e un terreno verde; il covone forma una massa compatta color ocra. Lo stagno di Montgeron è più scuro, con gli alberi che racchiudono i riflessi. Le voci dedicate alle ninfee offrono vedute più ravvicinate dell’acqua e della vegetazione. La fioritura, il covone e lo stagno ombreggiato costituiscono tre utili confronti cromatici all’interno della selezione.
Anche l’appartenenza alla collezione e la proprietà vanno distinte. La scheda della mostra sull’Impressionismo del museo indica Lo stagno delle ninfee (1919) come prestito a lungo termine della Collezione Moshe e Sara Mayer. Per scegliere la riproduzione, apri la singola pagina di prodotto e confronta il suo riferimento, le dimensioni originali e le opzioni disponibili. I dipinti a olio dipinti a mano sono la nostra proposta principale; sono disponibili anche stampe su tela. La più ampia collezione Monet comprende altri soggetti.
6 Monet dipinti di Tel Aviv Museum of Art
Confronta il rosa e il verde del frutteto in fiore con l'ocra del covone e con la veduta più scura dello stagno. Le voci sulle ninfee includono diverse vedute del motivo. Prima di scegliere, verifica sulla singola pagina di prodotto il riferimento specifico, le dimensioni originali e le misure disponibili.
Collezione ufficiale: Tel Aviv Museum of Art





